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domenica 9 settembre 2007

Credo nella solitudine

Se è vero che un uomo può credere solo in quel che vede, può credere solo in quel che conosce, può piangere solo la sua debolezza, allora io ci credo.
Se è vero che un uomo perso nel tempo, non può trovare la strada verso la luce, allora io ci credo.
Se è vero che l'attesa rende fredda l'aria che respiro, allora io ci credo.
Se è vero che la consapevolezza della mia inutilità, rende la mia mente instabile, allora io ci credo.
Se è vero che tu non puoi aiutarmi, se è vero che le mie parole ti infastidiscono, allora io ci credo.
Se il dolore che porto con me, come un marchio distintivo, tiene lontana la gente, allora io ci credo.
Se è vero che da tempo non prego nessun dio, questa è la mia preghiera.
Io credo nella solitudine.
Madre di ogni dolore.

martedì 24 luglio 2007

Non mi muovo

Ascolto. Sono fermo, non emetto suoni, voglio ascoltare. I suoni cambiano se li ascolti in silenzio, non devi creare interferenza, non devi pensare. Sdraiato a terra le dimensioni si dilatano. Come sono finito a terra? Non ne ho idea. Cosa ci faccio qui? Lascia stare, non pensarci, un'attimo di smarrimento, una domanda inutile. La forza per alzarmi manca, resto ancora un po' con la schiena appoggiata al suolo. Non ho paura, non c'è nessuno, la porta è chiusa. Lei mi guarda e sorride, sa tutto di me. Lei ed io, io e lei, una vita insieme. Mi guarda e sorride. La guardo ma non la vedo, l'ascolto ma non la sento. Sorride. Mi alzo, non mi muovo. Lei non c'è. Sono solo, solo con la mia solitudine. La mente è ancora sana grazie a lei, non potrei starne senza. Mi manca. Spengo la luce.